aperitivo
senza cellulare

Milano: 12, 19, 26 settembre 2018 i locali più smart della città aderiscono all'iniziativa di proporre ai proprio clienti un aperitivo Smart Break (una pausa dallo smartphone).

Milano, 3 settembre 2018

Smart Break (progetto per la promozione di un uso consapevole dei media digitali) propone l'aperitivo senza cellulare a Milano. Sono stati selezionati i locali più smart della città, che aderiscono ai valori dell'iniziativa, frequentati in genere da giovani adulti che spesso fanno lavori legati all'uso dei media digitali. 

L'obiettivo è sensibilizzare le persone ad un uso consapevole dello smartphone, specialmente in contesti di socializzazione. Dalla pubblicazione dell'evento in pochi giorni oltre 6.000 persone hanno manifestato il proprio interesse e diversi locali hanno chiesto di unirsi all'iniziativa. Questo sembra mostrare un forte interesse da parte dei milanesi all'idea di trascorrere un momento della propria giornata disconnessi.

cosa succede durante l'aperitivo senza cellulare? 

Durante le 3 date dell'aperitivo senza cellulare, i locali partecipanti esporranno sui tavoli il materiale informativo e proporranno ai propri clienti di trascorrere quel momento lontano dal proprio telefono (lasciandolo, almeno in silenzioso o addirittura in modalità aereo, in tasca o in borsa). 

Nei locali ci saranno:

  • alcuni box porta cellulare;
  • alcuni adesivi "Life On";
  • su tutti i tavoli i flyer informativi con l'invito a stare senza cellulare e la spiegazione dell'iniziativa.

cosa scopriremo da questa iniziativa?

Sono sempre più frequenti le scene di famiglie e amici al ristorante in cui ognuno è attaccato al proprio dispositivo digitale. Può capitare che lo smartphone, più che essere uno strumento di connessione risulti essere un mezzo di disconnessione da sé stessi e da ciò che abbiamo intorno a noi in quel momento.

Sherry Turkle, psicanalista e ricercatrice al MIT di Boston studia la relazione tra essere umano e esseri robotici da trent'anni e sostiene come lo smartphone intacchi le conversazioni faccia a faccia.

Dall'altra parte proprio quest'anno pare esserci stata la prima relazione, nata, rafforzata e giunta allo scambio di anelli tutto quanto nella piattaforma di realtà virtuale Rec Room. Un matrimonio virtuale, tra due esseri in carne ed ossa che decidono di sposarsi ma continuare a frequentarsi praticamente solo virtualmente, pur essendo entrambi su suolo americano. 

Le ricerche in questo campo evolvono velocemente, però una domanda continua a rimanere: 

è possibile sollecitare il bisogno umano di scambi interpersonali faccia a faccia, conversazioni in cui ci si guarda negli occhi, senza distrazioni digitali? Oppure siamo ad un punto di non ritorno in cui le relazioni, anche quelle profonde e durature, saranno sempre più virtualizzate? 

L'aperitivo senza cellulare vuole essere un'occasione per indagare queste domande aperte, a cui proveremo a dare delle risposte (o che magari solleveranno ulteriori quesiti), osservando i clienti dei locali in queste serate e facendo delle interviste. 

    Locali dell'aperitivo senza cellulare 

    I criteri di selezione dei locali sono stati: 

    • valori: abbiamo scelto di collaborare con quei locali che sposavano l'idea di favorire un momento di vero svago per i propri clienti;
    • tipologia: locali trendy tendenzialmente frequentati da giovani adulti (con lavori d'ufficio quindi molto digitalizzati); 
    • quartiere: locali sparsi in diverse zone della città.

    Qui l'elenco dei locali aderenti: 

    LO SMARTPHONE NELLE NOSTRE VITE

    Si parla sempre più spesso di dipendenza da smartphone e il problema non riguarda solo i più giovani, infatti i primi a dover dare il buon esempio sono gli adulti, per poi riuscire a dare un buon esempio ai più piccoli.

    Tant'è che sia Apple che Android proprio quest'anno hanno annunciato delle nuove features nei loro sistemi operativi per combattere la dipendenza da schermo: la prima con Screen Time e la seconda con Android Dashboard. 

    In Italia gli over 35 trascorrono 7 ore al giorno sui dispositivi digitali in settimana e 6 nel weekend, lo dice una ricerca fatta ad aprile da Strive per Philips. Il report annuale di We Are Social parla di 1h53 al giorno sui social network, come media nazionale e i numeri sembrano essere in crescita.

    Gli italiani sono assidui utilizzatori dello smartphone e per questo Smart Break ha deciso di lanciare una sfida importante: passare un momento di socializzazione come l'aperitivo, lontano dal cellulare e analizzare l'effetto di questo tipo di esperienza. 

    Non saranno un paio d'ore offline a stravolgere le abitudini che le persone hanno con l'uso dello smartphone, ma è un'occasione per fermarsi e riflettere sullo spazio che la tecnologia digitale ha nelle nostre vite e quanto siamo noi a gestirla oppure abbia lei il coltello dalla parte del manico! 

    Contatti

    Smart Break è un progetto di digital wellness che ha l'obiettivo di promuovere un uso consapevole dei media digitali.

    Monica Bormetti
    Dott.ssa in Psicologia
    linkedin.com/in/monicabormetti/

    +39 349 097 097 9
    monica@smartbreak.it
     

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