Saresti capace di passare una giornata dove non c'è campo? 

La creazione di questo esperimento sociale è nata dal film di Federico Moccia "Non c'è campo". 

Sono passati solo 10 anni dalla creazione del primo iPhone ma sembra una vita, e oggi non possiamo più farne a meno!

Partecipa all'esperimento e accetta la sfida di trascorrere una giornata senza campo! L'obiettivo di questo esperimento è studiare quanto profondamente lo smartphone sia entrato nelle nostre vite.

E se non sei un millennials ma hai qualche anno in più non credere che non ti riguardi! Infatti molto spesso sono gli adulti ad essere ancora più legati al proprio telefono!

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COME PARTECIPARE? 

1. Scegli quando fare la sfida "non c'è campo" 

Scegli un giorno in cui per te sia fattibile stare senza campo. Può essere nel weekend, quando hai meno impegni lavorativi. Segnalo sul calendario, mettiti un promemoria e inizia ad organizzarti per quella giornata. Avvisa amici e parenti che durante quella giornata non sarai raggiungibile.  

2. Cambia la tua foto profilo

Scarica questa immagine da usare come foto profilo sui tuoi profili social e app di messaggistica. In questo modo i tuoi amici sapranno che non ti trovano perché stai partecipando alla sfida.

 
 
 
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Lascia qui il seguente messaggio, in modo da poter essere inserito tra i sostenitori della campagna:
Oggi per me non c'è campo

3. Vai offline e goditi la giornata 

Inizia la sfida! Goditi la tua giornata offline! Pensa a cosa fare durante quella giornata, puoi cogliere l'occasione per rivedere vecchi amici, passare una giornata in compagnia oppure immergerti nella natura in qualche luogo remoto. 

Se vuoi consigli per vivere al meglio la tua giornata offline lascia la tua email qui e li riceverai: 

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I SUPPORTER DEL'ESPERIMENTO

 

Luisa Tatoni
Direttrice rivista
Giovani Genitori

Siamo una rivista dedicata alle famiglie eco e slow. Diffondiamo informazioni che siano utili per chi è genitore oggi, in questo mondo complesso e pieno di sfaccettature. Quindi supportiamo l'esperimento per diffondere una cultura di un uso sano dello smartphone. 

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Stefano Mongardi
Influencer
Los Angeles

Lavoro online da sempre ma so che la vita è fatta di relazioni offline e che una stretta di mano vale sempre più di un messaggio! Ora non posso permettermi di andare offline un giorno intero, ma presto conto di farcela e quindi passerò una giornata dove non c’è campo!

 

LA VOCE DI CHI HA SVOLTO L'ESPERIMENTO

"In molti hanno perso la voglia di stare con le persone, di conoscerne di nuove! Non puoi stare ad una cena con vecchi o nuovi amici che siano e rimanere incollato per tutto il tempo al tuo smartphone!!! Puoi farlo a meno che tu non abbia lasciato a casa un figlio minorenne o non abbia un tuo caro in fin di vita!!!
Parliamo, ridiamo, scherziamo, confrontiamoci, litighiamo per la religione, la politica, l'educazione dei figli, qualunque cosa, ma l'isolamento da smartphone no per favore!!! " Silvia Mori, mamma e impiegata.

Veronica Larotonda, architetto "Per me vivere è godersi un tramonto o fare una chiacchierata con un'amico, non passare il tempo a postare e condividere”.

“Ad un certo punto ho notato che lo smartphone stava assorbendo tutto il mio tempo libero e quindi ne ho diminuito l’uso per riprendere a fare sport!” Bruno Faustinelli, assicuratore.

Sabrina Domina, insegnante “Lavoro sul tema dell’uso sano della rete nelle scuole da tempo e credo sia importante sensibilizzare anche il mondo degli adulti perché sono i primi a dare l’esempio”

“Credo sia importante dare il buon esempio alle nuove generazioni, mostrando che il nostro tempo non ruoti attorno allo smartphone” Gabriele Santopietro, padre di due bimbi. 

Simona Casalini, insegnante di yoga “Il mondo di oggi va talmente veloce che spesso siamo disconnessi da noi stessi, prendersi una pausa e staccare dai telefoni ogni tanto penso sia importante per ritrovarsi”. 

“Vivo negli USA e mia figlia sta crescendo qui, vedo quanto lo smartphone sia pervasivo nella vita delle persone e a volte mi spaventa!” Maria Grazia Petraglia, italiana a Boston.

Lorenza Garbarino, educatrice e scrittrice “Aprire un dibattito su quanto gli smartphone siano entrati nelle nostre vite credo sia importante, sopratutto per le nuove generazioni”.

“Vedo sempre più ragazzini che passano il loro tempo sui telefoni e non fanno sport, credo che staccarsi ogni tanto e passare del tempo all’aria aperta possa solo fare bene” Francesco Sandrini, maestro di snowboard.

Sonia Menici, sales manager "Con i miei due figli e mia nipote diciottenne sperimento ogni giorno le potenzialità e le criticità legate all’uso degli smartphone, per questo ritengo sia importante promuovere un uso sano e responsabile delle nuove tecnologie, soprattutto per le nuove generazioni”.

“Prendersi una pausa dal telefono ogni tanto fa bene, rigenera mente e corpo!” Ines Di Siero, impiegata.

Stefania Vianello, psicoterapeuta "Prendersi del tempo per sè stessi e sconnettersi da notifiche continue, può far bene per il proprio benessere psicologico".

"Faccio spesso queste esperienze. Non sono una grande amante dei social, di internet e robe simili. Purtroppo viviamo un un'epoca in cui se non hai almeno un cellulare in mano non puoi fare nulla e sono costretta ad usare smartphone e pc più di quanto vorrei. Mi piace molto la vostra iniziativa, sopratutto la trovo utile per disintossicarsi da una dipendenza sempre più forte e si riscopre il piacere di guardarsi intorno, di dialogare con le persone e rendersi conto che la vita va vissuta nel reale e non nel virtuale". Elisabetta Curti, nutrizionista

Davide Rudelli, tatuatore "Oggi il sistema ci illude di essere uniti e connessi, ma è tutto l'opposto, siamo distaccati e frazionati, molto più di quanto non lo fossimo prima di questa tecnologia social".

"Per l’esperimento non credo di essere un profilo adatto visto che non sono molto social. Comunque ottima idea! Si tratta di una sorta di sindrome di Stoccolma post moderna...una sottomissione volontaria allo smartphone che è il nostro carnefice!" Marco Ceresoli, ingegnere. 

Emanuele Gregorini, grafico "L’idea mi piace, sarebbe bello ritornare a quando lo smartphone non era parte fondamentale di vita! Però staccare per 24h ora per me sarebbe impossibile per motivi personali e lavorativi".

"Sono stata senza campo un giorno, ero in montagna e sono stata benissimo! Nel momento in cui a riacceso il telefono avevo una marea di notifiche...che ansia mi è venuta nel pensare di doverle vedere tutte!" Valeria Guaragno, designer.

Francesca Sergiano, avvocato "Lavoro al pc tutto il giorno e quindi credo sia interessante provare, nei momenti liberi, a moderare l'uso che facciamo dello smartphone, anche solo per ricordarci che fino a pochi anni fa si viveva comunque bene senza" .

"avere uno smartphone mi semplifica la vita però prendersi una pausa una volta ogni tanto penso che faccia bene" Benedetto Garfagnoli, vigile del fuoco.

Jessica Mottironi, hotel receptionist "Siamo sempre connessi e sempre bombardati da notifiche, staccare ogni tanto credo faccia bene...d'altra parte l'essere umano è nato senza uno smartphone in mano!".

 "Non ho mai avuto Facebook proprio perché credo nei rapporti umani tra persone che si incontrano e si guardano in faccia. Non mi definirei un'anti tecnologia ma credo sia importante misurare l'uso che facciamo di questi strumenti" Micaela Rigoli, mamma e imprenditrice.

 

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Ci piacerebbe sapere se intendi accettare la sfida o meno, se pensi che sia una bella idea oppure un'iniziativa senza senso! Dicci che pensi 🙂 . 

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