Human Library

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Chiacchierare invece di chattare

Si possono scoprire storie interessanti anche chiacchierando con le persone della propria cittànon per forza andando su Google, Facebook, Instagram, ecc. 

La Human Library è una biblioteca in cui i libri sono umani, persone che raccontano un pezzetto della propria storia di vita e la condividono con un lettore curioso 🙂.

Si tratta di un'occasione per ascoltare, con le proprie orecchie, i propri occhi e il proprio corpo dei racconti reali che accaduti a persone che vivono nello stesso territorio nella stessa comunità ma che raramente condividono esperienze personali.

Il format della Human Library nasce in Danimarca all’inizio degli anni 2000, con l’idea di creare un evento che permettesse l’abbattimento dei pregiudizi specialmente verso le minoranze sociali. Noi l’abbiamo rivisitato ponendo l’accento sul raccontarsi tra persone di uno stesso territorio e valorizzando le esperienze realmente accadute dei propri vicini di casa, che spesso stupiscono.

Case history: Bergamo

Il 6 novembre 2018 in collaborazione con il Circolo Culturale Minardi e From Academy di Bergamo, abbiamo organizzato la Human Library: scopri le storie degli abitanti della tua città.

I libri umani

Sono abitanti di Bergamo e dintorni, abbiamo scelto persone di questo territorio per valorizzare le storie personali di questa città. Ci sono stati quindici libri viventi che si sono messi a disposizione, ecco alcune delle storie:

  • I miei viaggi da Bergamo all'Ex Jugoslavia negli anni 90 per aiutare un luogo che era così vicino geograficamente ma così lontano come condizione.

  • Una vita con mio padre: dalla guerra 15/18, partigiano sulle colline dell'Oltre Po pavese nella grande guerra, sindaco di S. Famiano al colle dopo la liberazione.

  • I capitolo più bello della mia vita: quello del mio percorso adottivo. Sfatare tanti falsi e brutti miti sull'adozione, lanciare un messaggio di speranza a chi teme questo iter.

  • Un 23 enne che spende più di 3.000€ per ottenere like senza considerare la reale vita che potrebbe avere senza ottenere like.

  • Nata in un villaggio del sud dove la donna viveva una vita di doveri ed obbedienza. Volevo andare a scuola e con uno stratagemma ci sono riuscita: ho fatto la maestra per 40 anni.

  • Dall’Armenia all’Argentina per poi arrivare in Italia: una vita all’insegna delle radici che tutt’ora ho nel mio paese.

E tanti altri …

Rassegna stampa

Eco di Bergamo - Bergamo News - Csv Bergamo

Come si può organizzare una Human Library da te?

Per organizzare l’evento anche nella tua città è sufficiente avere uno spazio (per esempio un’associazione culturale o un locale) e da lì il resto si costruisce.

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COSA DICE CHI SI PRENDE UNA PAUSA DALLO SMARTPHONE

"Faccio spesso queste esperienze. Non sono una grande amante dei social, di internet e robe simili. Purtroppo viviamo un un'epoca in cui se non hai almeno un cellulare in mano non puoi fare nulla e sono costretta ad usare smartphone e pc più di quanto vorrei. Mi piace molto la vostra iniziativa, sopratutto la trovo utile per disintossicarsi da una dipendenza sempre più forte e si riscopre il piacere di guardarsi intorno, di dialogare con le persone e rendersi conto che la vita va vissuta nel reale e non nel virtuale". Elisabetta Curti, nutrizionista

"Avere uno smartphone mi semplifica la vita però prendersi una pausa una volta ogni tanto penso che faccia bene" Benedetto Garfagnoli, vigile del fuoco.

"Sono stata senza campo un giorno, ero in montagna e sono stata benissimo! Nel momento in cui a riacceso il telefono avevo una marea di notifiche...che ansia mi è venuta nel pensare di doverle vedere tutte!" Valeria Guaragno, designer.