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Il cellulare alla guida: più studi e più lo usi!


Qualche tempo fa sono stata contattata dal Dott. Emanuele Dall'Aglio, un medico di famiglia che ha fatto un'indagine sull'uso degli smartphone tra i suoi pazienti.

Alcuni numeri del lavoro di Emanuele:

  • L'indagine è stata fatta su 763 persone di tutte le età (da meno di 18 a più di 70 anni) di cui il 98,7% possiede uno smartphone.

  • La maggior parte (37%) ritiene di utilizzarlo tra 1-2 ore al giorno, il 22% tra 2 e 3 ore.

  • Il 13% ammette di utilizzarlo tra le 3 e le 4 ore giornaliere, l'11% più di 4 ore.

Considerando che spesso i questionari vengono compilati in forma "socialmente desiderata" pur nella garanzia dell'anonimato, è possibile che una buona parte abbia sottostimato il tempo di utilizzo.


Perché usiamo il cellulare?


L'indagine raccoglie dei dati sulle attività per cui viene utilizzato: per chattare (90%), per navigare e cercare notizie (86%), gestire la casella di posta elettronica (68%), orientarsi negli spostamenti con mappe e navigatore (66%), scattare e condividere foto e video (64%), consultare i propri social network (52%).

Il 42,1% ammette la pericolosissima abitudine di utilizzare il cellulare alla guida dei veicoli. Anche in questo caso, soprattutto osservando in prima persona i comportamenti sulle strade, la percentuale reale potrebbe essere più alta, in ogni caso è in linea con altri sondaggi condotti a livello nazionale ed internazionale.

L'annuale report ISTAT sugli incidenti stradali conferma come l'uso del telefonino alla guida abbia superato la guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze psicoattive come causa di infrazione/incidente.


Perché si usa il cellulare alla guida?


Si utilizza il cellulare alla guida soprattutto per telefonare e conversare (86%), leggere i messaggi (44%), comporre i messaggi (26,3%). Questa abitudine è più diffusa tra i "giovani" (soprattutto la fascia 30-39 anni con quasi il 60% di utilizzatori al volante, seguita dai "ventenni" e dai "quarantenni") per poi ridursi ma non annullarsi nelle fasce più "anziane" (il 16% degli over 70 ad esempio.


Chi usa di più il cellulare alla guida?


Il Dott. Dall'Aglio però nota anche un' associazione tra uso dello smartphone alla guida e livello di istruzione: il 53,5% di chi possiede una specializzazione post laurea, il 48,3% dei laureati, il 38,1% dei diplomati e il 24,7% di chi possiede una licenza media. Sembra quindi che più il livello di istruzione sale, più si utilizzi il cellulare al volante.

Perché? Probabilmente per l'"interferenza" del lavoro, a causa di meccanismi disfunzionali. Una volta il rientro a casa rappresentava un momento di stacco, adesso il messaggino, la telefonata, l'email fuori orario ci inseguono ovunque, in auto, in casa a mezzanotte, la domenica.

Essendo specializzati e laureati più inseriti a livello probabilistico nel mondo del lavoro (e più responsabilizzati) ecco spiegata questa situazione.


Quindi, anche se può sembrare retorico, credo sia ancora importante ricordarci di non guardare il cellulare alla guida