Migliorare le proprie abitudini digitali in periodo di stress

Aggiornato il: 25 dic 2020

Di nuovo in un periodo di lockdown. Chiusi nelle nostre case e le nostre abitudini d'uso del digitali cambiano un'altra volta. In primavera tutte le piattaforme tecnologiche (dalle app di conference call ai social media) hanno visto un incremento esponenziale nei tempi d'uso da parte delle persone. Poi è arrivata l'estate e ci siamo un po' svagati e ora siamo nuovamente in casa.


Riuscire in questo periodo a mantenere abitudini sane e funzionali d'suo dello smartphone e computer è ancor più difficile. Lo è perché abbiamo meno alternative di svago ma anche perché abbiamo un certo grado di stress e stanchezza sulle nostre spalle.


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Permettetemi la generalizzazione per quanto non possa rappresentare tutti quanti allo stesso modo. Dobbiamo però renderci conto che in un momento in cui siamo già più o meno stanchi, è più difficile lavorare sul miglioramento delle proprie abitudini, digitali e non solo. Perché quando il cervello è stanco casca nelle vecchie e cattive abitudini?


Per esempio: si sa che tenere il telefono a portata di mano mentre lavoriamo su qualcosa che richiede concentrazione, è deleterio per la performance. Eppure sia nelle formazioni che nei coaching che faccio, parlo con professionisti che faticano a costruirsi sane abitudini di lavoro.


Questo è molto legato al processo di costruzione di nuove abitudini e allo stress. Nel tentativo di risparmiare energia e risorse cognitive, il cervello stressato dà la priorità alle vecchie abitudini e routine rispetto all'azione intenzionale e deliberata. In più teniamo presente che la memoria delle abitudini è rigida e inflessibile!


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Quindi cosa possiamo fare in questo periodo per migliorare le proprie abitudini d'uso della tecnologia a disposizione per lavoro e piacere?

Due cose principali.

1) La prima è ridurre lo stress con attività come la mindfulness. Si tratta di un esempio, ognuno può trovare altre attività ma sicuramente trovare dei modi per prendersi cura del proprio benessere mentale è importante.

2) Il secondo punto invece è una sfida per alcuni un po' più ardua. Per allenarci a modificare le nostre abitudini è fondamentale favorire la propria flessibilità mentale, evitare la rigidità che ci ingabbia in schemi pre-costituiti a volte deleteri. Per essere più flessibili mentalmente quindi ogni tanto inserisci una nuova routine nella tua quotidianità, piccole cose ma che ti distolgano dall'essere cristallizzato nelle procedure che fai ogni giorno. Può essere per esempio cambiare strada per andare al lavoro ogni tanto o prendere un the invece di un caffè.