Calcolare l'impatto ambientale delle tue abitudini digitali

Al netto dei benefici effetti della digitalizzazione, Internet ha prodotto nel 2018 circa il 4 % delle emissioni globali di CO2 e si stima arriverà al 14 % in meno di vent’anni. I consumi e le emissioni dell’industria digitale sono in costante crescita (con valori che triplicano dagli inizi degli anni 2000). Inoltre ricordiamo che nel mondo ci sono 23.964 tonnellate di rifiuti elettronici dati da telefoni. È l'equivalente di 138 balenottere azzurre o 54 aerei Boeing 747!


I numeri di AGCOM:

  • il consumo di traffico dati è cresciuto tra il 2016 e il 2020 ad una media del 52,7%;

  • il consumo medio per utente è pari a circa 9,4 GB al mese ed una crescita del 441% dal 1,69 GB del giugno 2016.

Il significativo aumento dell’uso di dati digitali negli ultimi anni dovrebbe continuare a crescere, specialmente in concomitanza della diffusione del 5G.


Per tal motivo è necessario sensibilizzare le persone ad adottare piccoli atteggiamenti quotidiani che, se ripetuti e diffusi nel tempo, possono contribuire nel loro piccolo al miglioramento del nostro ambiente. Per questo nell'articolo di oggi voglio segnalarti un servizio utile e gratuito per simulare l'impatto ambientale delle tue attività digitali. Si tratta di un simulatore creato dalla filiale italiana di Papernest, startup francese fondata nel 2015 e parte della French Tech 120. L'azienda assiste i clienti nella gestione quotidiana dei contratti delle utenze domestiche e dei vari abbonamenti. Qui trovi il simulatore che ti permetterà di avere una stima su quanti alberi dovrai piantare per compensare l’uso del tuo traffico dati mobile calcolando il consumo medio annuo e le relative emissioni di CO2.


Nell’elaborazione del simulatore hanno preso in considerazione tutte le applicazioni presenti nei nostri smartphone e quelle più utilizzate: social network, piattaforme di streaming sia musicale (Spotify) che video (Netflix, Youtube, etc.), giochi e email o applicazioni per notizie. Il consumo di reti cellulari dipende maggiormente dagli usi, ed è quindi misurato in kWh per GB di dati trasmessi. Per tal motivo, hanno considerato per l’analisi il consumo medio di GB per utente, il correlato consumo energetico, e per ogni KWh di energia consumata, quante emissioni di CO2 verranno prodotte. Quindi per sapere quanti alberi dovresti piantare per bilanciare l'impatto ambientale delle tue abitudini digitali, vai al simulatore.


In conclusione non vorrei chiudere questo articolo lasciandoti l'amaro in bocca rispetto al tema sostenibilità ambientale e digitale. La consapevolezza è la chiave del cambiamento e quindi l'invito che ti faccio è calcolare il tuo impatto ambientale e poi fare delle scelte d'uso del digitale più ponderate.